25 novembre 2025. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, l’Associazione rinnova il proprio impegno. Ogni giorno siamo un presidio di umanità, ascolto e presenza concreta. La violenza non è solo un fatto di cronaca. È un problema reale, con un impatto sociale, emotivo e sanitario. Colpisce le donne, le famiglie e l’intera comunità. Per questo motivo, non possiamo permetterci di restare in silenzio.
Nel nostro lavoro quotidiano accanto ai pazienti, vediamo quanto il supporto vero faccia la differenza. Non bastano le parole. Servono presenza, continuità e attenzione. Oggi il messaggio è chiaro: parlare quando è necessario, ascoltare senza giudicare, sostenere chi non riesce a chiedere aiuto. Costruire un ambiente sicuro è una responsabilità condivisa. Nessuna donna deve sentirsi sola o in pericolo.
Il supporto non è un concetto astratto. È fatto di gesti semplici: una parola, un ascolto, una presenza. Nel contesto sanitario, questo assume un valore ancora più forte. Spesso, proprio negli ospedali emergono situazioni di fragilità. Per questo, il ruolo dei volontari diventa fondamentale. Essere presenti significa offrire un punto di riferimento. Significa creare fiducia.
La cura non è solo un atto medico. È un impegno che riguarda tutti. Prevenire la violenza, riconoscere i segnali e intervenire in tempo è possibile. Tuttavia, serve una rete. Servono persone consapevoli e pronte ad agire. Il 25 novembre 2025 non deve essere solo una ricorrenza. Deve diventare un punto di partenza.
Come Associazione, continueremo a esserci. Con discrezione, ma con determinazione. Siamo qui per ascoltare, supportare, ricordare una cosa semplice: il rispetto non si celebra.
Si pratica, ogni giorno.
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