14 marzo 2024: Medicina di genere, oggi il convegno in Aula Fleming

14 marzo 2024. Presenti anche noi dell’Associazione Volontari per Policlinico Tor Vergata al convegno di oggi. Nell’era moderna della medicina, dove l’attenzione alla personalizzazione delle cure e all’adeguatezza dei trattamenti è sempre più centrale, l’approccio alla medicina di genere si rivela essenziale. Si è tenuto oggi presso l’Aula Fleming il convegno dal titolo: “Medicina di Genere: l’impatto sull’organizzazione dei percorsi assistenziali e terapeutici“, tenutosi presso il Policlinico Tor Vergata. L’evento, ha posto in luce l’importanza di integrare la medicina di genere nella pratica clinica ospedaliera. Prendendo in considerazione le differenze non solo binarie tra uomini e donne, ma anche i bisogni specifici delle persone appartenenti alla comunità LGBTIQ+.

 

14 marzo 2024: superare il semplice concetto uomo/donna

 

La medicina di genere si propone di superare il semplice binarismo uomo/donna, riconoscendo che le variazioni biologiche, sociali e culturali tra individui possono influenzare in modo significativo la loro salute e le risposte ai trattamenti medici. Questo approccio multidisciplinare riconosce che il genere non è solo una questione biologica, ma una costruzione complessa che comprende anche fattori sociali, culturali ed economici. Pertanto, un’attenzione particolare viene posta sui diversi fattori che possono influenzare la salute e il benessere di ogni individuo, creando così una base per un trattamento più efficace e personalizzato.

 

14 marzo 2024: L’impatto sull’organizzazione dei percorsi assistenziali e terapeutici

 

Un aspetto cruciale dell’evento è stato l’accento posto sulla necessità di considerare i bisogni specifici delle persone appartenenti alla comunità LGBTIQ+. Queste persone possono affrontare sfide uniche nella ricezione delle cure mediche. Ciò può avvenire spesso a causa di pregiudizi, mancanza di consapevolezza da parte dei fornitori di cure mediche e barriere strutturali nel sistema sanitario. Integrare la medicina di genere nella pratica clinica significa affrontare queste sfide, garantendo che le cure siano appropriate, sensibili al genere e rispettose della diversità individuale.

 

Inoltre, l’evento ha offerto l’opportunità di esaminare da vicino le criticità nella presa in carico dei pazienti. Spesso, i trattamenti medici standardizzati non tengono conto delle differenze individuali che possono influenzare la risposta ai trattamenti e il risultato finale. Integrare la medicina di genere nella pratica clinica ospedaliera consente di affrontare queste criticità, consentendo una cura più personalizzata e mirata.

 

In conclusione, l’evento ha rappresentato un passo significativo verso l’integrazione della medicina di genere nella pratica clinica ospedaliera. Riconoscendo le differenze individuali tra gli individui e adottando un approccio multidisciplinare alla cura, possiamo garantire un trattamento più appropriato per tutti i pazienti. Il tutto, indipendentemente dalla loro identità di genere o orientamento sessuale.

 

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