02 aprile 2026. In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, anche la nostra Associazione ha preso parte a un evento di grande valore umano, culturale e sanitario. Un appuntamento che ha saputo unire cura, arte e inclusione, mettendo al centro le persone e le loro storie. Il Policlinico Tor Vergata ha ospitato infatti “Aut in Art”, una mostra composta da 24 tele realizzate da 32 giovani pazienti, protagonisti del laboratorio artistico promosso dall’Unità di Neuropsichiatria Infantile. Un progetto che va oltre l’esposizione artistica e diventa strumento di espressione, relazione e consapevolezza.
Le opere esposte sono il risultato di un percorso strutturato e condiviso, nato all’interno dell’Unità di Neuropsichiatria Infantile, diretta dal Luigi Mazzone. Il tema scelto per questa edizione, “Il Movimento”, rappresenta molto più di un concetto artistico. È metafora di crescita, cambiamento, emozione. Attraverso colori, forme e gesti pittorici, i ragazzi hanno raccontato il proprio mondo interiore, dando voce a sentimenti spesso difficili da esprimere con le parole. Qui l’arte diventa un ponte. Un linguaggio alternativo. Un mezzo potente di comunicazione.
“Aut in Art” testimonia un modello di intervento che funziona perché è multidisciplinare, inclusivo e centrato sulla persona. Clinica, arte e relazione si intrecciano in un percorso che non si limita alla dimensione sanitaria, ma apre spazi di espressione autentica e partecipazione attiva. Un approccio che valorizza le potenzialità di ciascun ragazzo, rispettandone tempi, modalità e unicità. Ed è proprio questa visione ampia a rendere il progetto un riferimento non solo per il territorio, ma anche per molte famiglie provenienti da fuori Regione.
All’evento del 02 aprile 2026 hanno preso parte figure istituzionali di primo piano. Erano presenti il Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università, e il Ferdinando Romano, Direttore Generale del Policlinico. Entrambi hanno sottolineato il valore di un’iniziativa capace di superare i confini della sanità, promuovendo cultura, consapevolezza e attenzione alla persona. Un messaggio chiaro: la cura non è solo terapia, ma anche ascolto, espressione e inclusione.
Un percorso come questo non nasce per caso. È reso possibile dal costante impegno, dalla competenza e dall’energia della Mariella Stellato e di tutta l’equipe che ogni giorno lavora nell’ambulatorio. Accanto ai professionisti sanitari, un ruolo decisivo è svolto anche dalle Associazioni, che sostengono concretamente le attività e contribuiscono a rendere questo spazio un punto di riferimento stabile e riconosciuto. La nostra Associazione è orgogliosa di far parte di questa rete. Una rete che funziona perché fondata sulla collaborazione, sulla fiducia e su una visione condivisa.
Partecipare alla Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo significa fare una scelta precisa. Significa accendere i riflettori non solo sui bisogni, ma anche sulle potenzialità. “Aut in Art” è la dimostrazione concreta che inclusione non è uno slogan, ma un lavoro quotidiano fatto di competenze, relazioni e impegno collettivo. Ed è da qui che si continua a costruire. Insieme.
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